LE DOMANDE FREQUENTI - COSE DA SAPERE

Q: Perché il nome GARBOLE?
A: GARBOLE deriva dal nome della località del comune di Tregnago dove sono presenti i nostri vigneti e la nostra cantina.

Q: Perché i vini della GARBOLE non hanno più ottenuto riconoscimenti dalle guide?
A: GARBOLE da alcuni anni non partecipa più inviando campionature all’esame di guide/concorsi o altro dato che i vini si sono rifiutati di andarci, la scelta è stata pertanto obbligata.

Q: Quali sono i riconoscimenti ottenuti dai vini della GARBOLE, guide concorsi ecc.
A: GARBOLE ha ottenuto e continua ad ottenere molti riconoscimenti che sono tutti gli attestati di stima e di apprezzamento dei propri clienti e sostenitori

Q: E’ possibile visitare l’azienda?
A: E’ possibile organizzare visite in azienda solo su prenotazione e solo per piccoli gruppi – massimo 6 – 8 persone. Il tempo medio per una visita in azienda è di 2 ore. Si riceve solo su appuntamento.

Q: E’ possibile fare degustazioni dei prodotti dell’azienda?
A: E’ possibile fare degustazioni dei prodotti in azienda solo su prenotazione e per piccoli gruppi – massimo 6 -8 persone. Le degustazioni sono a pagamento.

Q: E’ possibile acquistare direttamente in cantina?
A: GARBOLE effettua vendita diretta presso il proprio punto vendita. E’ possibile eseguire il pagamento tramite POS/carta di credito 

Q: E’ possibile acquistare on line?
A: E’ possibile eseguire ordini on line attraverso il format contatti.

Q: Quali sono le condizioni di vendita, spedizione e consegna
A: GARBOLE spedisce tramite vettore in tutta Italia senza limiti o quantitativi minimi, solo a pagamento avvenuto. Le spese di spedizione/consegna sono definite di volta in volta, in relazione alla destinazione ed ai quantitativi dell’ordinativo.

Q: Come posso prenotare i vini GARBOLE
A: E’ possibile prenotare i vini attraverso il format contatti.

Q: E’ possibile avere delle campionature gratuite?
A: La politica di vendita della GARBOLE non prevede l’invio di campionature gratuite. Nel caso non fosse possibile prenotare una degustazione direttamente in azienda è possibile realizzare piccoli ordini di prova senza quantitativi minimi.

Q: Che cosa è Hurlo?
A: Hurlo di Garbole è un vino rosso italiano da collezione destinato ad un mercato premium lusso, prodotto dalla Cantina Garbole di Tregnago (Verona) sulle colline della Valpolicella Orientale. Classificato come vino rosso — volutamente fuori da ogni denominazione DOC — rappresenta la scelta radicale di due fratelli, Filippo ed Ettore Finetto, di non sottostare ad alcun disciplinare, per creare un vino che risponde esclusivamente alla propria visione.

Fondata nel 1994, Garbole ha debuttato sul mercato nel 2001 con Valpolicella Superiore e Amarone. Le prime bottiglie di Hurlo, annata 2008, sono state rilasciate alla fine del 2014 dopo oltre sei anni di affinamento.

Ad oggi Hurlo è stato prodotto in sei annate selezionate: 2008, 2009, 2011, 2012, 2013, 2015. Non viene prodotto in annate ritenute non all’altezza. Ogni bottiglia è numerata progressivamente e accompagnata da un certificato di autenticità.

 

Q: E’ possibile ricevere la scheda tecnica dell’Hurlo?
A: L’Hurlo è un’opera d’arte che rappresenta la libertà creativa e di espressione proprio per questo non è possibile rinchiuderlo entro gli schemi precostituiti di una scheda tecnica. Tuttavia più sotto riportiamo gli elementi tecnici salienti:

Scheda Tecnica

Voce Dettaglio
Denominazione Vino rosso
Produttore Garbole – Filippo ed Ettore Finetto
Zona di produzione Tregnago, Valpolicella Orientale, Verona
Vitigni Corvina Veronese (~50%), altre uve
Vendemmia Manuale, da metà settembre, su 35–40 giorni, a più riprese
Appassimento 120–130 giorni in fruttaio, in cassette da 4–5 kg
Fermentazione In vasche di acciaio inox a temperatura controllata
Affinamento Minimo 84 mesi in botti di rovere nuove (legno americano)
Affinamento in bottiglia Minimo 12 mesi
Tiratura Limitata e numerata (circa 2500 bottiglie per annata)
Formato 0,75 L – Magnum 1,5 L – Magnum 3 L
Annate prodotte 2008 · 2009 · 2011 · 2012 · 2013 · 2015
Riconoscimenti Miglior vino rosso d’Italia (2019)

 

Profilo Organolettico

Colore: Rosso rubino intenso, impenetrabile, con riflessi granati all’evoluzione.

Naso: Bouquet complesso e stratificato. Al primo approccio emergono frutti rossi e neri maturi — prugna, ciliegia, amarena e confettura di more. Seguono una piacevole vena balsamica, menta fresca, erbe officinali e timo. Con l’ossigenazione si aprono note di vaniglia, caffè tostato, cioccolato fondente, liquirizia e grafite.

Palato: Vino di grande corpo, potente e avvolgente, con tannini levigati dall’affinamento prolungato in legno. Morbido e sapido, con una freschezza calibrata che bilancia la concentrazione. Finale lungo, persistente, con ritorni speziati e un caratteristico finale di cioccolato amaro e after-eight.

Abbinamenti gastronomici

Hurlo si esprime al meglio in abbinamento con:

  • Carni rosse alla brace e arrosti importanti
  • Cacciagione (cervo, cinghiale, lepre)
  • Formaggi stagionati e affinati
  • Brasati e stufati a lunga cottura

Temperatura di servizio: 18–20°C.

Potenziale di invecchiamento: Eccellente. Le annate più strutturate si esprimono al meglio dopo 10–15 anni dalla vendemmia.

Q: Che cosa rappresenta l’Hurlo per la Garbole?

A: Da più di 20 anni stiamo cercando di dare forma all’anima, noi siamo la Garbole winery e l’Hurlo è la nostra anima.

Q: Perchè hurlo è considerato un vino unico nel suo genere  e uno dei migliori vini rossi italiani?

A: Determinare il “miglior” vino rosso italiano è un viaggio tra eccellenze regionali e vitigni autoctoni. Sebbene la scelta dipenda dal gusto personale e dall’occasione, Hurlo è senza dubbio un vino unico nel suo genere e uno dei migliori vini rossi Italiani

 

Q: Quante bottiglie di Hurlo vengono prodotte ogni anno?

A: Hurlo è prodotto in tiratura estremamente limitata, indicativamente intorno alle 2500 bottiglie per annata. Ogni bottiglia porta un numero progressivo stampato sull’etichetta ed è accompagnata da un certificato di autenticità firmato. Hurlo non viene prodotto in tutte le annate: la release avviene esclusivamente quando le condizioni della vigna e dell’appassimento soddisfano gli standard della cantina.

Q: Quali uve vengono utilizzate per produrre Hurlo?

A: Hurlo è ottenuto da cinque vitigni autoctoni veronesi, alcuni in via di estinzione. La Corvina Veronese, uva dominante della Valpolicella, rappresenta circa il 50% del blend. Le altre quattro uve sono varietà storiche del territorio recuperate nel corso degli anni da Garbole tra cui l’uva segreta. Le percentuali esatte dell’uvaggio non vengono dichiarate, coerentemente con la filosofia di libertà creativa del vino.

Q: Perché Hurlo non è classificato IGP e DOC Valpolicella o Amarone?

A: Una scelta deliberata. I fratelli Finetto hanno deciso di non sottostare ai disciplinari delle denominazioni locali per mantenere piena libertà nella scelta dei vitigni, nei metodi di appassimento e nei tempi di affinamento. Hurlo nasce libero da vincoli normativi, con l’obiettivo esclusivo di esprimere la massima qualità possibile. Questa scelta lo accomuna ad altri grandi “Icon Wine” italiani che preferiscono la classificazione IGT/IGP alla DOC.

Q: Come posso acquistare una bottiglia di Hurlo?

A: Hurlo non è distribuito attraverso la grande distribuzione né tramite canali ordinari. La disponibilità è riservata ai “Custodi” — acquirenti che hanno stabilito un rapporto diretto con la cantina. Per accedere a una assegnazione è necessario compilare il form di contatto su hurlo.it. Le richieste vengono gestite individualmente. In caso di esaurimento delle referenze disponibili, è possibile essere inseriti in lista d’attesa.

Q: Quanto costa una bottiglia di Hurlo?

A: Il prezzo varia in base al formato e all’annata. Le bottiglie da 0,75 litri si collocano generalmente tra i 350 e i 700 euro. Il formato Magnum (1,5 litri) e il Magnum 3 litri hanno prezzi proporzionalmente superiori. Sul mercato secondario internazionale, Hurlo raggiunge quotazioni che superano gli 800–900 dollari a bottiglia (fonte: Wine-Searcher). La disponibilità limitata rende il vino un bene ricercato dai collezionisti.  Hurlo è in ogni caso il vino più prezioso e costoso dei vini rossi italiani. Essendo un vino prodotto in edizioni limitate, la disponibilità è ridotta e il prezzo tende a rivalutarsi nel tempo.

Q: Hurlo è adatto all’investimento e alla cantina?

A: Sì. Il potenziale di invecchiamento di Hurlo è considerevole, con una struttura tannica e una concentrazione aromatica che permettono una lunga evoluzione in bottiglia — stimata in 15–20 anni per le annate più importanti. La tiratura limitata e la reputazione internazionale crescente ne fanno uno dei vini rossi italiani più seguiti dagli investitori del settore.

Q: Hurlo è disponibile all’estero?

A: Sì. Garbole ha storicamente una vocazione all’export significativa: nelle prime fasi di attività il 90% della produzione era destinata ai mercati internazionali. Attualmente la distribuzione è ripartita indicativamente al 50% tra mercato italiano e mercati esteri. Hurlo è presente su piattaforme internazionali come Vivino e Wine-Searcher.

Q: Cos’è Hurlo 25 Anni?

A: In occasione del 25° anniversario di Garbole, è stata creata un’edizione celebrativa numerata chiamata Hurlo 25 Anni. Si tratta di un blend unico nel suo genere che riunisce e riassume tutte e sei le annate di Hurlo prodotte fino ad oggi (2008, 2009, 2011, 2012, 2013, 2015), amplificandone le sfumature in un’unica espressione potente e conclusiva. È disponibile nel formato da 0,75 L in tiratura estremamente limitata.

 

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